Consiglio Regionale del Piemonte

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Sociale e famiglia in Commissione

Foto del comunicato stampa Un patto per il sociale della Regione Piemonte da costruire insieme agli amministratori locali, ai responsabili degli enti gestori e alla pluralità di attori del terzo settore, con l’obiettivo di individuare i livelli essenziali delle prestazioni fondamentali per la tenuta della coesione sociale: è la prima delle tre ipotesi di lavoro che l’assessore alle Politiche Sociali Augusto Ferrari ha illustrato questa mattina in Commissione Sanità.

L’assessore ha poi sostenuto “la necessità di dotarsi di una strategia organica e integrata di contrasto alla povertà, all’impoverimento e alla vulnerabilità in un momento storico in cui forte è il rischio che molte famiglie siano escluse dal sistema di protezione sociale”. Sulle politiche per la famiglia, Ferrari ha proposto interventi di sostegno alle responsabilità genitoriali per prevenire il disagio dei minori e progetti che favoriscano il mutuo aiuto tra le famiglie.

Il dibattito, che ha visto gli interventi di molti consiglieri di maggioranza e opposizione, ha sottoposto all’esecutivo spunti di riflessione e questioni specifiche, dalla necessità di armonizzare costi e prestazioni all’interno della Regione, dove il sociale è gestito con diverse forme organizzative, al cronico problema delle liste di attesa per il ricovero in casa di cura degli anziani non autosufficienti e dei malati di Alzheimer, al delicato tema dell’inserimento dei minori in comunità, alla pericolosa diffusione delle sale da gioco, figlie della crisi economica e della progressiva desertificazione delle città, alle politiche di sostegno al reddito per chi perde il lavoro. Molti consiglieri, infine, hanno sottolineato il tema delle risorse sempre più carenti, invitando la giunta a fornire certezze rispetto agli stanziamenti e ai tempi di pagamento.

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