Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

La politica estera dell'Unione

Foto del comunicato stampa Una riflessione sulle prospettive del processo di integrazione europea sul piano politico ed economico, con particolare riguardo alle possibilità di riforma delle istituzioni. Questo è stato il tema centrale del convegno L’Unione Europea nelle relazioni internazionali del XXI secolo – Prospettive di rilancio dopo le elezioni europee, che si è svolto oggi al Campus Einaudi di Torino.
Organizzato dall’Università di Torino – Dipartimento di giurisprudenza e Culture, politica e società con il contributo e la collaborazione del Consiglio regionale – la giornata di studi fa parte del ciclo di incontri L’Università per l’Europa.
“In vista delle imminenti elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo e del semestre di presidenza italiana dell’Unione, insieme con gli organizzatori, abbiamo ritenuto utile progettare una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione sui temi delle istituzioni e delle politiche dell’Ue, sul ruolo del Parlamento e sul modo in cui i cittadini hanno recepito le scelte assunte a livello europeo”, ha affermato il vicepresidente del Consiglio regionale, delegato alla Consulta europea, Fabrizio Comba. “La costruzione dell’Unione europea è l’unica rivoluzione vittoriosa che non ha avuto come oggetto la conquista del potere, bensì la creazione di un potere nuovo. È quindi importante analizzare alcuni aspetti critici del ruolo internazionale dell’Unione e suggerire come migliorare l’azione esterna nella prospettiva di promuovere una più stretta unione politica”.

Fra i temi affrontati nel convegno si è analizzato il ruolo della politica estera e della sicurezza dell’Unione, la promozione del regionalismo e i modelli di cooperazione per il rilanciare il ruolo e le responsabilità internazionali dell’Unione europea.

Sono intervenuti come relatori Umberto Morelli, Giovanni Finizio, Paolo Caraffini, Giuseppe Porro, Marco Raiteri, Lorenza Mola, Elisa Bignante, Emanuele Fantini, Elisa Ruozzi dell’Università di Torino, Giancarlo Chevallard, del Centro studi sul Federalismo, Filippo Giordano della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e Lorenzo Vai dell’Istituto Affari internazionali di Roma.

Il 25 marzo, presso il Campus Einaudi, è stata inaugurata Biblioteca Europea Gianni Merlini, che consta di oltre 50mila volumi, un’iniziativa sostenuta attivamente dal Consiglio regionale. Gianni Merlini fu attivista del Movimento federalista europeo, presidente della Compagnia di San Paolo e amministratore della Utet edizioni.

ecorreggia