Consiglio Regionale del Piemonte

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Ragazzi in Aula 2013

Foto del comunicato stampa Quaranta studenti delle scuole superiori del Piemonte sono diventati per un giorno consiglieri regionali. Venerdì 6 dicembre si è svolta, infatti, a Palazzo Lascaris, la giornata conclusiva del progetto di open government Ragazzi in Aula, giunto alla 16a edizione.

“I ragazzi sono il nostro futuro ma anche il nostro presente – così ha aperto la seduta il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo. È importante – ha sottolineato - che conoscano di persona i processi decisionali tipici che caratterizzano l’Assemblea legislativa. Dal 1998 Ragazzi in Aula ha coinvolto 4.500 studenti”.

All’edizione 2013 hanno aderito 29 gruppi scolastici da tutte le province del Piemonte. Ciascun gruppo è formato da 7 studenti per un totale di circa 200 allievi di 14 Istituti Superiori, seguiti da 16 docenti. Dopo un attento lavoro di analisi e discussione con i funzionari del Consiglio regionale che seguono le Commissioni consiliari, sono state presentate 6 proposte di legge, discusse nella simulazione d’Aula del 6 dicembre.

Cyberbullismo, miglioramento del trasporto per gli studenti pendolari, la creazione di micro centrali idroelettriche, la realizzione di tirocini scolastici formativi e di orientamento, la valorizzazione delle eccellenze degli studenti del settore aeronautico e l’istituzione della tessera del giocatore sono i temi delle sei proposte di legge.
Due quelle approvate, quella sul cyber bullismo e quella sul trasporto, tre respinte e ritirata dai presentatori quella sul gioco d’azzardo.

Erano presenti il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale del Miur Stefano Suraniti e i consiglieri segretari del Consiglio regionale Tullio Ponso e Lorenzo Leardi.


Sintesi delle proposte di legge
Testi completi e relazioni delle proposte di legge
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