Consiglio Regionale del Piemonte

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Voci dei Luoghi, ultimi appuntamenti

Foto del comunicato stampa Dopo un’estate di successo in vari Comuni del Piemonte, stanno per volgere al termine gli appuntamenti della rassegna teatrale “Voci dei luoghi: guerra e Resistenza 1940-1945. Lettura e musica 2013”, promossa dal Comitato regionale Resistenza e Costituzione con il Comitato della Provincia di Torino e l’Uncem.
Venerdì 30 agosto in piazza San Secondo a Vallo Torinese (To) e sabato 31 nel cortile del Castello di Tagliolo Monferrato (Al) la Compagnia 3001 propone lo spettacolo “La ragazza partigiana”. Sempre il 31, in piazza Don del Podio, a Dogliani (Cn), la compagnia Assemblea Teatro presenta “L’inafferrabile. In bici con Bartali e in moto con Lulù”. Tutti gli spettacoli, a ingresso libero, iniziano alle ore 21.

Proveniva da una famiglia operaia ed antifascista, quarta di sette fratelli. Frequentò la scuola fino alla quarta elementare, poi andò a lavorare… e diventò partigiana. Non staffetta, no: lei voleva combattere con le armi in mano.
Lo diceva e lo ripeteva, e lo scrisse anche. La storia è quella di Elsa Oliva, la “ragazza partigiana” come venne chiamata in quegli anni di neve e di fuoco tra i laghi Maggiore e d’Orta e sulle montagne della ribelle Valdossola.
Nella Brigata partigiana “Franco Abrami” della Divisione “Valtoce”, che aveva la sua base sul Mottarone, le affidano il comando di una squadra che presto, dal nome di battaglia di Elsa, venne chiamata “Volante Elsinki”.
La sua storia sembra un romanzo, intenso ed appassionante, e appassionanti sono le idee che ci ha lasciato nei suoi scritti.
Lo spettacolo vuole essere non solo un tributo ad una donna combattente, ma anche un momento di riflessione sulla Resistenza, un capitolo importantissimo della nostra storia.

Può uno spettacolo sulla “Resistenza” far ridere e sorridere? Se è scritto da una penna leggera e carica di ironia come quella di Gian Paolo Ormezzano, se è costruito da un regista rigoroso ma anche arguto e spiritoso come Lino Spadaro, se ha due interpreti come Luca Occelli e Andrea Castellini affiatati e comici nella loro relazione, è possibile!
Tutto questo, oltretutto, accade senza che le storie originali perdano la loro forza. Qui si parla di Lulù, un partigiano francese in terra di Langa, inafferrabile nei suoi travestimenti con cui burla i fascisti e i tedeschi e si parla di Bartali, il grande Gino, il campione che non volle essere eroe e mai narrò in vita dei tanti ebrei da lui salvati dai campi di sterminio nazisti.
Inafferrabile la sua bicicletta in corsa, carica di documenti, soldi e informazioni. Gregari molto meno “inafferrabili” sono i nostri due “corridori” che in coda al gruppo parlano tra loro di queste storie. Cianciano di canzoni ed amori, del passato, della gloria e del nostro presente.
Uno spettacolo sui valori, grandi valori, ma privo di retorica come i protagonisti di cui narra, come nello stile di Pino Cacucci, l’altro autore, e di una compagnia, Assemblea Teatro che continua ad essere immersa nella memoria perché non smette di sognare il futuro.

mtravaglini