Consiglio Regionale del Piemonte

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Approvato il collegato alla finanziaria

Foto del comunicato stampa “Una risposta importante al territorio” ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, dopo la seduta dell’Assemblea del 2 agosto, ultima prima della pausa estiva, che si è conclusa con l’approvazione a maggioranza – 28 sì, 5 astenuti e 11 non votanti - del disegno di legge sulle “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per l’anno 2013”.
“Ringrazio Giunta e Consiglio regionale per il senso di responsabilità – ha proseguito Cattaneo – dimostrato con l’approvazione del collegato, un provvedimento che contiene risposte importanti al mondo economico e alle famiglie”.
L’articolato - illustrato dalle relazioni di maggioranza di Luca Pedrale (Pdl) e Mario Carossa (Lega Nord) e da quelle di opposizione di Wilmer Ronzani (Pd), Davide Bono (M5S) e Fabrizio Biolè (Misto) – è stato sostenuto in Aula per la Giunta regionale dal presidente Roberto Cota e dal vicepresidente con delega al Bilancio, Gilberto Pichetto.
Il testo tocca diversi materie collegate alla manovra finanziaria.
· Viene modificata la legge finanziaria per ridurre la spesa del personale.
· Per il contenimento delle spese di funzionamento della macchina regionale, si introduce la completa digitalizzazione degli atti amministrativi.
· Vengono snellite le procedure in materia di edilizia e urbanistica tenendo conto dei rilievi espressi dai ministeri sulla recente legge regionale di riforma urbanistica (l.r. n. 3/2013).
· In materia turistica-alberghiera vi sono disposizioni per agevolare l’organizzazione di manifestazioni, la disponibilità di posti letto e garantire un più elevato livello di accoglienza per la clientela.
· Vi sono norme in tema di demanio idrico e vincolo idrogeologico per finanziare i programmi di gestione dei sedimenti e determinare i canoni per l’estrazione di materiali litoidi.
· Vengono previste disposizioni per il potenziamento del settore fitosanitario contro gli organismi nocivi delle piante e per la promozione economica delle foreste e della montagna anche con l'istituzione dell'albergo diffuso.
· Oltre ad aggiustamenti sulla formazione professionale e il diritto allo studio, viene introdotto un programma specifico di valorizzazione delle eccellenze del Piemonte, in occasione dell’Expo 2015 di Milano, in base al protocollo stipulato con il Commissario generale dell’Expo e la Regione Lombardia.
Con il collegato si completa la manovra finanziaria inauguratasi il 31 luglio con l’approvazione del Rendiconto generale e proseguita ieri sera con l’assenso dell’Aula di Palazzo Lascaris all’Assestamento al bilancio.
Come ultimo atto, la seduta del 2 agosto, si è chiusa con l’istituzione all’unanimità dell'Osservatorio regionale sui fenomeni connessi al crimine organizzato e mafioso - a integrazione della legge sulla Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie – illustrata in Aula dal relatore Andrea Stara (Insieme per Bresso).

Approvato odg di ricorso alla Corte costituzionale
A margine della discussione sul documento collegato all’assestamento del bilancio, l’Aula ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato dall’Ufficio di presidenza, che invita la Giunta regionale a proporre ricorso alla Corte costituzionale per conflitto di attribuzione contro una deliberazione della Corte dei Conti. Si tratta della deliberazione del 5 luglio 2013 e dei provvedimenti successivi, anche assunti dalla sezione regionale, inerenti la disciplina del controllo dei rendiconti dei gruppi consiliari.

Assestamento al bilancio di previsione 2013
L’Assestamento al bilancio di previsione 2013 è stato approvato a maggioranza, nella seduta serale del 1° agosto, con 30 voti favorevoli e 15 contrari.
Il provvedimento era stato illustrato con le relazioni di Luca Pedrale del gruppo Pdl per la maggioranza e Aldo Reschigna (Pd) e Davide Bono (M5S) per le opposizioni.
Per la Giunta regionale ha difeso il provvedimento in Aula l’assessore al Bilancio e vicepresidente, Gilberto Pichetto.
Prima della votazione finale sono stati approvati all’unanimità due atti d’indirizzo: il primo per il “sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione anche tramite enti gestori della funzione socio assistenziale”, primo firmatario Reschigna, e il secondo per garantire “risorse sufficienti e necessarie al giusti riconoscimento dell’attività svolta in tutto il Piemonte dalle Enoteche regionali”, primo firmatario Giovanni Negro (Udc).
L’assestamento del bilancio 2013 – che pareggia in termini di competenza sui 15 miliardi e in termini di cassa su 20 miliardi di euro – si è caratterizzato, pur nella generalizzata diminuzione delle risorse disponibili, per la tutela degli stanziamenti per le politiche sociali e la cultura, in base alle richieste delle opposizioni accolte dall’Esecutivo. Si è trattato di mantenere gli stanziamenti alla cultura nell’ordine dei 46 milioni di euro annui, come nel 2012, e di trovare circa 15 milioni di euro supplementari per le politiche sociali.
Vi è anche stato un aumento dei fondi per la sanità derivanti dagli accordi tra Governo centrale e Giunta regionale dell’ordine dei 16 milioni di euro.


Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2012
L’Assemblea di Palazzo Lascaris, nella seduta del 31 luglio, ha approvato a maggioranza, con 28 voti favorevoli e 18 contrari, il Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2012, atto prodromico alla manovra finanziaria di assestamento del bilancio.
Il documento – relatori, Antonello Angeleri (Lega Nord) per la maggioranza e Aldo Reschigna (Pd) per l’opposizione - evidenzia un disavanzo finanziario pari a € 2miliardi e 841milioni di euro, come accertato dal giudizio di parificazione della Corte dei Conti.
Nel corso del dibattito sono intervenuti diversi consiglieri per le opposizioni: Mercedes Bresso, Davide Gariglio, Giuliana Manica, Rocchino Muliere, Wilmer Ronzani (Pd), Andrea Buquicchio (Idv), Monica Cerutti (Sel) e Davide Bono (M5S).
I relatori di minoranza hanno enfatizzato il giudizio della Corte dei Conti parlando di stroncatura dell’operato dell’Esecutivo ed evidenziando che “la soglia massima di indebitamento sopportabile dalla Regione è stata abbondantemente superata. Una situazione drammatica nella quale manca la capacità di programmazione dell’Esecutivo”.
Per la maggioranza ha parlato Mario Carossa (Lega Nord) che ha contestato le critiche di una opposizione che all’atto pratico farebbe sempre le “barricate per evitare i tagli e i risparmi proposti dalla maggioranza e dalla Giunta regionale”.
L’assessore al Bilancio, Gilberto Pichetto, ha difeso il testo rilevando che sebbene adesso il disavanzo risulti sensibilmente aumentato, “comunque tutti i fondi erano iscritti” dato che la Ragioneria generale dello Stato accettava l’impostazione dell’Esecutivo. Infatti, ha precisato Pichetto, la Corte dei Conti ha chiesto di includere nel rendiconto “alcune delle passività che erano previste nello stato patrimoniale” . Secondo l’assessore il dovere della Giunta è quello di arrivare ad una situazione di avanzo primario e poi recuperare il disavanzo formatosi in questi anni derivante soprattutto dalla gestione della Sanità.
In chiusura di seduta è stato approvato, all’unanimità, l’assestamento al bilancio dell’Assemblea legislativa, documento che applica i 10 milioni di avanzo accertati nel rendiconto del Consiglio regionale.


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