Consiglio Regionale del Piemonte

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Di Robilant, un reportage scientifico del '700

Foto del comunicato stampa
Una sorta di Erasmus militare ante litteram per approfondire le conoscenze scientifiche dell’epoca. Potrebbe essere definito così il viaggio di ricerca compiuto dall’ingegnere e mineralologo Spirito Benedetto Nicolis di Robilant nel 1749. Il reportage di viaggio è racchiuso in un volume “De l’utilité et de l’importance des voyages dans son propre pays”, la cui ristampa anastatica è stata presentata dal Consiglio regionale al Salone del Libro, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Torino, rappresentato dal direttore Maria Barbara Bertini.
Di Robilant fece parte della spedizione di cadetti inviata per volere del principe Carlo Emanuele III nell’Europa Nordorientale allo scopo di studiare l’organizzazione dell’attività mineraria e degli impianti metallurgici a essa collegati.
Mario Carassi, presidente nazionale dell’Associazione degli Archivisti e già direttore dell’Archivio di Stato di Torino ha messo in luce le qualità delle ricerche “in itinere” del di Robilant sottolineando la sua modernità: “egli comprese la necessità dell’applicazione degli studi scientifici per lo sviluppo culturale ed economico della società, affinché quelle conoscenze diventassero patrimonio condiviso, per il bene comune”.
“I viaggi scientifici del di Robilant furono commissionati dal principe Carlo Emanuele III, a testimonianza di un’epoca in cui la scienza non è più affidata solo al sostegno di iniziative private, ma si avvale anche del sostegno del governo, di sovrani illuminati”, ha infine commentato Vittorio Marchis, ordinario di Storia della tecnologia e dell'industria al Politecnico di Torino.

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