Consiglio Regionale del Piemonte

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Audizione Atc in II Commissione

Foto del comunicato stampa “Il sistema non è più in grado di reggere. Abbiamo avuto un forte aumento della spesa, oggi solo a Torino paghiamo circa 11 milioni di tasse grazie a Imu, Irap e altre imposte” è il grido di dolore lanciato dal presidente dell’agenzia di Torino, Elvi Rossi, durante l’audizione delle Atc provinciali in II Commissione.
“Il sistema va ripensato dal punto di vista della funzionalità e dell’attualità delle risposte che riesce a dare, perché le risorse che arrivano dal pubblico sono sempre minori e c’è un aumento deciso delle morosità”.
Sulla stessa linea Carlo Sansottera, presidente di Federcasa Piemonte e di Atc Novara e Vco: “L’Imu ha fatto emergere più velocemente i problemi del settore. I canoni si abbassano perché sono calcolati in base ai redditi, che sono diminuiti fortemente grazie alla crisi. Per questo abbiamo meno entrate. Un canone basso è più facilmente soggetto alla morosità, perché viene considerato spesa marginale e si preferisce privilegiare altre uscite”.
Numerose le domande da parte dei consiglieri in Commissione, in particolare sul grado di esposizione finanziaria da parte della Regione nei confronti delle Atc, sul rispetto dei referendum in materia di gestione dell’acqua, su tagli e razionalizzazioni previsti dalla “spending review”.
“Se si vuole mantenere il sistema è necessario essere autosufficienti – hanno spiegato i rappresentanti – non possiamo più garantire una sorta di ‘assistenza sociale’ alle famiglie e gestire in maniera efficiente gli immobili sociali, a fronte di risorse calanti. Bisogna fare delle scelte, noi stiamo operando tagli e razionalizzazioni, ragionando anche sulla galassia di società interne alle Agenzie. Ma questo non basta più”.
Le Atc presenti si sono impegnate a fornire quanto prima al Consiglio regionale tutte le cifre e le analisi che possano essere di aiuto nella definizione di nuove politiche nel settore.


fmalagnino