Consiglio Regionale del Piemonte

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La visita in Piemonte del premier tibetano

Foto del comunicato stampa “A cinque anni dalla visita in Consiglio regionale del Dalai Lama, siamo lieti di ospitare, venerdì 26 ottobre a Torino, il Primo ministro del Governo tibetano in esilio, Lobsang Sangay”.
L’annuncio è stato dato “dal consigliere regionale Giampiero Leo, presidente dell’Associazione per il Tibet ed i Diritti umani, e dai vicepresidenti Gianna Pentenero e Antonello Angeleri. La visita è organizzata in collaborazione con il Tibet Bureau di Ginevra.
Il premier tibetano in esilio, stretto collaboratore del Dalai Lama, ha accettato l’invito dell’Associazione e giungerà nel capoluogo piemontese da Roma per poi recarsi a Londra.
Il programma prevede, alle ore 11,30, l’incontro con il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Valerio Cattaneo, e con l’intero Ufficio di presidenza, per poi proseguire, alle ore12, presso l’Aula consiliare di Palazzo Lascaris con l’incontro con i consiglieri regionali, le autorità e i rappresentanti della Comunità tibetana in Italia (l’ingresso è ad invito - info: 011/ 5757822).
Nel pomeriggio, con inizio alle ore 17, presso la sala conferenze del Museo di Scienze naturali (in via Giolitti 36, Torino), ci sarà l’incontro pubblico, con ingresso libero sino ad esaurimento posti.
Al centro della visita del Primo ministro verrà posta, ancora una volta, la questione tibetana, in particolare il genocidio in atto, tra attualità e scenari futuri.
“Si tratta di un altro importante riconoscimento per il lavoro svolto dall’Associazione - sottolinea Leo - che già aveva ricevuto il plauso di tutte le Regioni italiane in occasione della tre giorni, svoltasi a Roma lo scorso mese di marzo, organizzata dagli Intergruppi Tibet alla Camera dei Deputati e presso il Consiglio regionale del Lazio”.
Lobsang Sangay, 44 anni, è professore di Diritto ad Harvard, ed è stato eletto, il 26 aprile 2011, alla carica di Primo ministro del Governo di Lhasa in esilio dagli oltre 83 mila tibetani che vivono all’estero, a seguito dell’invasione della loro madrepatria da parte della Cina, avvenuta nel 1950.

mbocchio