Consiglio Regionale del Piemonte

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Studenti piemontesi sull'Europa

Foto del comunicato stampa Giunto alla ventottesima edizione, il seminario organizzato dal Movimento Federalista Europeo con la Consulta europea del Consiglio regionale del Piemonte, sta coinvolgendo a Bardonecchia (To) 37 studenti di 27 scuole superiori del Piemonte che hanno partecipato al concorso “Diventiamo cittadini europei”.
Dopo l’apertura dei lavori, con i saluti di Roberto Borgis, sindaco di Bardonecchia, e di Cosimo Poppa, dirigente del Settore consulte del Consiglio regionale, gli studenti si sono riuniti in gruppi di lavoro per preparare le sedute plenarie coordinate dai relatori: Giampiero Bordino del Centro Einstein di studi internazionali; Simone Vannuccini, dell’Università di Jena Friedriech-Schiller e del Max Planck Institute of Economics, Sergio Pistone, dell’Università di Torino, e Giorgio Anselmi, dell’istituto di Studi federalisti “Altiero Spinelli”.
Il Seminario è soprattutto un’occasione per affrontare i temi della partecipazione politica nell’ambito europeo e globale.
“I nostri lavori cercano di dare una chiave di lettura ai fenomeni storici, politici ed economici che stanno caratterizzando questo secolo e stanno determinando il nostro futuro: questa chiave di lettura è quella del federalismo. I federalisti sono convinti che solo unendosi in una federazione gli Stati saranno impossibilitati a farsi la guerra, che solo la presenza di un unico esercito ammetterà la possibilità della pace”, sottolinea Bordino.
Tema dominante dei gruppi di lavoro è la federazione di Stati che per secoli sono stati attori di conflitti sanguinosi, per questo motivo sono oggetto di particolare attenzione la storia e le prospettive di sviluppo dell’unificazione europea, l’analisi delle istituzioni dell’Unione europea e i rapporti che legano l’Europa al resto del mondo.
“Stiamo anche riflettendo su cosa l’Europa potrebbe fare per l’occupazione, l’ambiente e la sicurezza e per gli altri popoli del mondo. Gli europei vogliono l’Europa, ma quale? Quale ruolo dovrebbe avere l’Europa unita in un ordine mondiale che, dopo la caduta del bipolarismo, tende sempre più a diventare disordine? Che cosa potrebbe fare l’Unione europea nei confronti della crisi?”, anticipa Vannuccini.
I lavori continuano, nel Palazzo delle feste in piazza Valle Stretta, venerdì 12 ottobre e sabato 13 con il dibattito in plenaria, in programma alle ore 10,30.

mbocchio