Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Ricevuta delegazione a Palazzo

Foto del comunicato stampa “I Comuni delle province di Biella e Vercelli hanno votato a favore di un nuovo ente che accorpi le attuali due nel 90 per cento dei casi. La volontà popolare è chiarissima e abbiamo tutti i requisiti di legge per poter formare una nuova grande Provincia. Per questo troviamo assurda e illegittima la deliberazione del Cal, che vuole accorparci a Novara, nel cosiddetto Quadrante”.

Questa la tesi sostenuta dai rappresentanti delle autonomie locali del biellese del vercellese, che sono stati ricevuti oggi in Consiglio regionale dal presidente Valerio Cattaneo, dal componente l’ufficio di presidenza Lorenzo Leardi, alla presenza dell’assessore agli Enti locali Elena Maccanti. Erano presenti consiglieri dei diversi schieramenti politici.

Il sindaco di Biella Donato Gentile e il presidente della Provincia di Vercelli Carlo Riva Vercellotti hanno rimarcato che “le due Province unite contano oltre 350mila abitanti e hanno oltre 2mila 500 chilometri quadrati di territorio, per cui soddisfano pienamente i criteri della ‘spending review’ imposta a livello nazionale per gli accorpamenti provinciali. I Comuni e tutte le autonomie territoriali hanno chiaramente detto di voler creare una nuova grande provincia di Biella e Vercelli: per questo riteniamo illegittima la deliberazione del Cal, che boccia immotivatamente questa ipotesi fortemente voluta dalla base degli elettori e la impugneremo di fronte al Tar del Piemonte”.

Il presidente Cattaneo ha assicurato la massima attenzione sulla questione “da parte di tutto il Consiglio regionale, perché si tratta di un argomento di grande importanza, che di certo sarà dibattuto tenendo presente sia la deliberazione del Cal, sia la volontà popolare espressa da tante deliberazioni degli enti locali di Biella e Vercelli”.