Consiglio Regionale del Piemonte

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Media e Politica

Foto del comunicato stampa Mercoledì 8 giugno si è svolto a Palazzo Lascaris il convegno “Media e politiche pubbliche. Il dibattito politico, il merito delle scelte, la valutazione degli interventi pubblici nella stampa quotidiana”, promosso dal LaPo – Laboratorio di Politiche, in collaborazione con il Consiglio regionale del Piemonte, il dipartimento di Studi Politici dell’Università di Torino e il Master di giornalismo.
Durante il convegno sono stati presentati i risultati di una ricerca esplorativa sul modo con cui i media parlano delle politiche pubbliche. L’analisi ha riguardato le pagine nazionali di cinque quotidiani nazionali (Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Giornale, Il Sole 24 Ore) lungo un periodo di tempo di un mese (15 febbraio – 15 marzo 2011).
Alla discussione dei risultati, moderata dalla giornalista Carla Piro Mander, hanno partecipato: il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo; il vicepresidente e componente del comitato di indirizzo del progetto CAPIRe Roberto Placido; i consiglieri regionali del PdL Carla Spagnuolo (componente del comitato di indirizzo di CAPIRe) ed Angelo Burzi (presidente del Comitato per la qualità della normazione del Consiglio regionale); Luigi Bobbio, responsabile di LaPo e docente dell’Università di Torino; Franca Roncarolo responsabile dell’Osservatorio sulla Comunicazione Politica dell’Università di Torino; Alberto Martini, docente dell’Università del Piemonte Orientale e membro del comitato CAPIRe; Vera Schiavazzi, coordinatore del Master di Giornalismo; Marco Ferrando, giornalista del Sole 24 Ore; Pietro Garibaldi, giornalista de Lavoce.info. Al convegno erano presenti numerosi studenti del Master in Giornalismo.
“Purtroppo dalla ricerca emerge il poco spazio che i media generalisti riservano all’analisi e al dettaglio della politiche pubbliche – ha sottolineato Cattaneo -. Spesso si privilegia la notizia di retroscena che fa vendere copie e si tralascia ciò che è interesse dei cittadini. Giornali e politica devono fare uno sforzo comune per una migliore informazione. E’ comunque importante che enti e istituzioni collaborino per riflettere su questi temi”.
Per Placido “esistono grossi problemi nel rapporto tra media e politica. Come Consiglio regionale siamo convinti che si debba lavorare per informare sempre più i cittadini sulle nostre attività. Il processo di digitalizzazione che stiamo affrontando è un passo importante in questa direzione”.
“Alla base del problema nei rapporti tra stampa e politica c’è la scarsa conoscenza da parte dei cittadini di cosa sono le politiche pubbliche – ha evidenziato Burzi - e per questo motivo i direttori dei giornali inseguono le notizie che interessano i lettori. Oggi internet è l’unico vero fenomeno innovativo nel campo dell’informazione”.
“Media e politica hanno una grossa responsabilità nei gusti attuali del pubblico. La vera domanda è se c’è la possibilità di aiutare i lettori a cambiare le priorità e dedicare più attenzione alle politiche pubbliche” ha dichiarato Carla Spagnuolo.

Il Consiglio regionale del Piemonte è da tempo impegnato in un importante processo di informatizzazione della propria attività attraverso numerose iniziative, il progetto CAPIRe e il Comitato regionale per la qualità della normazione, il portale di edemocracy CrpNet per favorire il dialogo tra cittadini e istituzioni, il rafforzamento delle politiche digitali come l’approvazione della recente legge per il wifi libero.

Presentazione della ricerca