Consiglio Regionale del Piemonte

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Leggi su personale e Museo emigrazione

Foto del comunicato stampa Nella seduta di mercoledì 27 aprile il Consiglio regionale ha approvato due provvedimenti riguardanti l'organizzazione del personale regionale e il Museo dell'emigrazione della Val Vigezzo.

Nuova legge sul personale regionale
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la legge, presentata per la Giunta dall’assessore al Personale Giovanna Quaglia, di adeguamento al decreto legislativo n. 150/2009 (“decreto Brunetta”) e alle disposizioni della legge n. 122/2010 in materia di organizzazione e contenimento della spesa del personale.
Il provvedimento - che modifica la legge regionale n. 23/2008 in tema di organizzazione degli uffici e del personale dalla Regione - recepisce i principi inerenti l’ottimizzazione della produttività, l’efficienza e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni contenuti nel “decreto Brunetta”.
Sono introdotti principi quali la promozione della cultura del merito e del miglioramento della performance organizzativa e individuale, l’incentivazione della qualità della prestazione lavorativa, la selettività nelle progressioni e il riconoscimento dei meriti.
In particolare, nell’ottica del miglioramento delle prestazioni lavorative è prevista l’attivazione di un ciclo di gestione della performance. Vengono quindi individuati le finalità della misurazione e valutazione delle prestazioni, i contenuti dei sistemi di valutazione, i soggetti che svolgono la funzione di misurazione nonché gli ambiti di misurazione e valutazione delle prestazioni individuali. È istituito l’Organismo indipendente di valutazione, sostitutivo del Nucleo di valutazione, che ha il compito di proporre all’organo di indirizzo politico-amministrativo la valutazione annuale dei Direttori regionali.
Sono inoltre previste disposizioni che definiscono criteri, modalità e strumenti di valorizzazione del merito e per l’incentivazione del personale.
La seconda parte del provvedimento, adeguandosi al principio di contenimento della spesa pubblica stabilito dalla finanziaria nazionale 2011, elenca le categorie di lavoratori i cui contratti di lavoro a tempo determinato non concorrono a determinare il limite di spesa previsto per il personale con rapporto di lavoro flessibile.

Museo dell’emigrazione vigezzina nel mondo
L’Assemblea regionale ha approvato all’unanimità la legge che stanzia 150.000 euro per il triennio 2011-13 a favore del Museo nazionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo.
Lo scopo del provvedimento - i cui proponenti sono il presidente dell’Assemblea regionale Valerio Cattaneo, il vicepresidente della Lega Nord Michele Marinello, il presidente del gruppo PD Aldo Reschigna e dell'UDC Giovanni Negro - è promuovere la conoscenza del fenomeno migratorio piemontese, con particolare riferimento a quello originatosi in val Vigezzo, nel Verbano-Cusio-Ossola, verso il nord Europa.
Proprio in tale valle, infatti, dal 1500 in avanti, si è assistito ad una massiccia migrazione di giovani, per lo più bambini, che venivano prelevati dalle proprie famiglie in precarie condizioni economiche per svolgere il mestiere di spazzacamino.
Per testimoniare quanto è successo in quegli anni, ha sede oggi presso il comune di Santa Maria Maggiore il Museo dello Spazzacamino.
La legge approvata si propone di riconoscere globalmente il fenomeno migratorio che si è sviluppato nella valle Vigezzo e per questo modifica la denominazione del Museo dello Spazzacamino in “Museo regionale dell'emigrazione vigezzina nel mondo”.
La legge prevede, inoltre, la stipula di una convenzione tra la Regione Piemonte e il comune di Santa Maria Maggiore per la gestione, la promozione e la valorizzazione del museo.