Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Il Consiglio regionale per il 150°

Foto del comunicato stampa Si intitola “Cantiamo l’Italia” la rassegna per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, voluta dal Consiglio regionale del Piemonte e coordinata da Assemblea Teatro, che partirà con una mostra di vignette satiriche sulla donna il 7 marzo e con la Notte Tricolore la sera del 16 marzo, per arrivare sino alla fine dell’estate 2011 con spettacoli, concerti e mostre di tutti i generi.
La nostra idea – ha spiegato il presidente Valerio Cattaneo insieme a tutti i componenti dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale durante la conferenza stampa di presentazione – è quella di coinvolgere sempre di più la popolazione piemontese, per arrivare a una conoscenza più ricca, approfondita e anche piacevole della nostra regione”. Il vicepresidente Roberto Placido ha ricordato fra gli appuntamenti in programma il concerto del 25 aprile per l’anniversario della Liberazione e quello del 2 giugno per la Festa della Repubblica. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il vicepresidente Riccardo Molinari e i consiglieri segretari Gianfranco Novero e Tullio Ponso. Sono inoltre intervenuti Renzo Sicco, direttore della compagnia Assemblea Teatro e Anna Pironti, responsabile del Dipartimento educazione del Castello di Rivoli che in occasione della Notte tricolore proporrà uno speciale evento, intitolato Italiae. La sera del 16 marzo a partire dalle 18 il pubblico verrà coinvolto nella realizzazione di due Italiæ intrecciate nei colori del gonfalone regionale e della bandiera della Regione Piemonte.
L’intera rassegna “Cantiamo l’Italia” si propone di raccontare i 150 anni dell’Italia unita attraverso i suoni, i canti e le parole di Bruno Gambarotta, delle Sorelle Suburbe, della Camerata Corale La Grangia, dei Lou Dalfin e di molti altri. Dalla Corte Sabauda alle guerre di inizio Novecento, dall’Italia di Verdi fino a quella delle canzonette e del miracolo industriale, prende forma un percorso che unisce musica, canto popolare e teatro, utilizzando anche i testi di importanti penne del giornalismo e della letteratura italiana. La festa, a partire dal barocco Palazzo Lascaris (che dal 1979 è sede del Consiglio regionale), si snoderà lungo le strade del Piemonte toccando centri grandi e piccoli. Il 5 maggio poi un’attenzione particolare sarà rivolta agli italiani d’Argentina con la rappresentazione a Buenos Aires dello spettacolo teatrale “Don Patagonia”.