Consiglio Regionale del Piemonte

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Cavour e la sua eredità

Foto del comunicato stampa I rapporti tra Stato e Chiesa così come emergono dai discorsi pronunciati dal Conte di Cavour nel Parlamento subalpino e in quello italiano. E’ questo il tema affrontato da Girolamo Cotroneo e Pier Franco Quaglieni nel libro “Cavour e la sua eredità”, edito da Rubbettino e presentato dal Centro Pannunzio il 10 febbraio a Palazzo Lascaris.
Ringrazio i dirigenti del Centro Pannunzio per aver voluto organizzare un evento di alto significato culturale nell’imminenza delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia”, ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo. “Palazzo Lascaris è stato nell’800 anche di proprietà della famiglia Cavour e oggi la figura dell’illustre statista torna un po’ a rivivere in quella che è stata la sua casa”.
Alla presentazione sono intervenuti anche Pier Franco Quaglieni, presidente del Centro Pannunzio e gli storici Filippo Ambrosini e Luisa Cavallo. Durante l’incontro è stata consegnata al presidente Cattaneo la tessera di socio onorario del Centro Pannunzio.
In occasione dei 200 anni della nascita di Cavour, nel 2010, il Consiglio regionale ha anche promosso l’assegnazione di borse di ricerca per stimolare alcuni giovani allo studio di un aspetto meno noto dell’iniziativa politica di Cavour, quella di riformatore agrario in Piemonte. Gli esiti delle ricerche saranno resi noti e presentati al pubblico nel prossimo autunno