Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Consulta Elette

Foto del comunicato stampa Il 4 febbraio, nella seduta di insediamento per la IX legislatura, l’Ufficio di presidenza della Consulta delle Elette del Piemonte ha eletto presidente Giuliana Manica e vicepresidenti Elena Maccanti e Rosanna Valle.
L’insediamento era stato convocato dal presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, che ha richiamato “l’importanza del ruolo svolto dalla Consulta delle Elette per garantire la rappresentatività della componente femminile nelle istituzioni. Si tratta di un ambito in cui si esprime l’impegno di tutti, senza distinzione politica”.
Il consigliere Gianfranco Novero, delegato ai rapporti con la Consulta ha dichiarato:
Il mio ruolo è quello di supportare la Consulta in modo da proseguire proficuamente il lavoro già avviato e che sta dando i suoi frutti. I dati, sia a livello locale sia nazionale, dimostrano che le donne stanno conquistando sempre più i voti e il sostegno dei cittadini”.
È inoltre intervenuta l’assessore alle Pari opportunità, Giovanna Quaglia, che ha sottolineato la necessità di “lavorare insieme per promuovere la rappresentatività femminile, che in molti settori lavorativi non risulta adeguatamente valorizzata, anche a livello economico”.
Presenti anche i consiglieri Eleonora Artesio, Rosa Anna Costa, Michele Giovine, Giuliana Manica, Giovanna Pentenero e Rosanna Valle.

L’Ufficio di presidenza dell’organo consultivo è composto da:
- tutte le donne elette consiglieri della Regione Piemonte,
- dieci rappresentanti nominate dall'ANCI (di cui cinque rappresentanti delle Circoscrizioni),
- cinque rappresentanti nominate dall'URPP (Unione Province Piemontesi),
- cinque rappresentanti nominate dall'UNCEM (Comunità Montane)
- cinque rappresentanti nominate dalle Lega delle Autonomie Locali tra le elette o le nominate che operano negli enti elettivi del Piemonte.

La Consulta, istituita con legge regionale nel 1996, ha lo scopo di promuovere e valorizzare la presenza delle donne nelle istituzioni elettive e nella vita politica. I suoi organi statutari sono l’Ufficio di presidenza e l’Assemblea.
L'Assemblea delle Elette è formata dalle consigliere elette nelle assemblee elettive di primo grado del Piemonte (consiglio regionale, consigli provinciali, consigli comunali e consigli circoscrizionali) nonché dalle amministratrici nominate nelle Giunte degli Enti locali del Piemonte. Fanno altresì parte dell'Assemblea le parlamentari nazionali ed europee elette nelle circoscrizioni relative al Piemonte, le consigliere regionali e provinciali di parità, le Presidenti delle commissioni pari opportunità e delle consulte femminili.

Alcuni dati sulla rappresentanza femminile nelle istituzioni elettive

Dai dati - raccolti ed elaborati dall’Osservatorio elettorale regionale - risulta che il Piemonte, con le elezioni politiche del 2008, ha diminuito il numero delle elette alla Camera dal 19,57% al 14,89% (a livello nazionale le donne sono invece cresciute dal 17,14% al 21,11%), ma ha di molto aumentato il numero delle elette al Senato: dal 18,18% al 31,82% (in sintonia con il livello nazionale passato dal 13,66% al 18,32%). La crescita si è registrata anche al Parlamento europeo: nel 2009 nella circoscrizione nord-ovest (di cui il Piemonte fa parte insieme a Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta) le elette sono passate dal 21,74% al 33,33% (la media nazionale è salita dal 17,95% al 22,22% e la media europea dal 30,19% al 34,83%).
Con le elezioni regionali del marzo 2010 è cresciuto sia il numero delle donne elette nel Consiglio regionale del Piemonte (dal 12,70% al 18,33%) che di quelle nominate assessori (dal 28,57% al 41.67%): un aumento confermato dalla media nazionale degli assessori regionali (le donne sono cresciute dal 18,81% al 25,35%), ma non dei consiglieri regionali (la percentuale femminile è scesa dall’11,51% al 10,91%). Con le amministrative del 2009 e 2010, in Piemonte, su oltre 17 mila amministratori comunali, le donne sono aumentate dal 20,60% al 22,96% (e tra i sindaci dal 12,52% al 13,85%), mentre il dato complessivo degli amministratori provinciali non è valutabile in quanto la Provincia di Vercelli è gestita da un commissario straordinario e andrà al voto nell’aprile 2011.

INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel.: 011.5757.560