Consiglio Regionale del Piemonte

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"I piemontesi che fecero l’impresa"

Foto del comunicato stampa Si è svolta il 2 febbraio a Palazzo Lascaris la presentazione del progetto: "I piemontesi che fecero l’impresa", bandito dalla Consulta dei Giovani, presieduta dal consigliere regionale Lorenzo Leardi.
Il concorso è rivolto alle scuole medie superiori della regione e consiste in una ricerca da svolgersi nelle realtà provinciali per ricostruire le biografie di otto giovani piemontesi vissuti nell’Ottocento risorgimentale, strettamente legati alla loro realtà territoriale.
I vicepresidenti della Consulta, Marco Bonasso e Diletta Gallone, illustrando brevemente il progetto, hanno voluto evidenziare “la possibilità dei giovani di oggi di valorizzare i loro coetanei di allora, creando un filo conduttore tra generazioni accomunate da una stessa passione”.
“I festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia devono essere un momento attivo di confronto e partecipazione – ha sottolineato Claudio Vercelli, storico e coordinatore del progetto – e questo concorso punta proprio a dar voce ai giovani con un’offerta culturale che li aiuti a ragionare sulla pluralità del Risorgimento nella concretezza del territorio piemontese”.
Stefano Suraniti dell’Ufficio scolastico regionale ha infine ricordato che “l’obiettivo del progetto è la valorizzazione del concetto di cittadinanza e lo sviluppo di una coscienza storica rispetto ai giovani piemontesi che hanno contribuito all’Unità d’Italia”.
L’adesione al progetto è individuale e le ricerche dovranno pervenire agli uffici della Consulta regionale dei Giovani (via Alfieri 15 – 10121 Torino) entro il 13 maggio 2011.
Verranno premiate le tre migliori ricerche per ognuna delle otto Province piemontesi. I premi consistono in mille euro al primo classificato, 750 euro al secondo e 500 euro al terzo. La premiazione avverrà presso la sede del Consiglio regionale, a Palazzo Lascaris, nell’autunno del 2011.
INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel: 011.5757.079