Titolari di cariche di nomina regionale ai sensi della l.r. 39/95

I soggetti nominati ai sensi della l.r. 39/95 sono tenuti a trasmettere al Presidente del Consiglio regionale:

  1. copia integrale dell’ultima dichiarazione dei redditi
  2. una dichiarazione relativa ai dati anagrafici e ai beni patrimoniali e agli incarichi ricoperti, utilizzando l’apposito modulo:

In caso di difficoltà i moduli possono essere salvati sul proprio computer e aperti esclusivamente con Acrobat reader o Adobe Acrobat

Modulo per la dichiarazione dei soggetti nominati ai sensi della l.r. 39/1995
Modulo per la dichiarazione (versione compilabile a mano)
 

Istruzioni per la trasmissione della documentazione

Ai fini della trasmissione del modulo, si prega di attenersi ad una delle seguenti modalità:
 

  • PEC: invio del modulo recante la firma autografa o digitale del dichiarante e della copia dell’ultima dichiarazione dei redditi tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
  • Email: invio del modulo recante la firma autografa del dichiarante, della copia dell’ultima dichiarazione dei redditi allegando copia del documento di identità, acquisiti mediante scanner, tramite casella di posta elettronica all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
  • a mano o per posta: invio del modulo sottoscritto e della copia dell’ultima dichiarazione dei redditi al Segretariato generale del Consiglio regionale – Settore Affari generali ed istituzionali - via Alfieri 15 – 10121 Torino.

Termini per l’invio della documentazione

I termini sono fissati dall’articolo 2 della l.r. 17/2012; il termine per l’invio è comunque indicato nella lettera di richiesta che sarà inviata dal Presidente del Consiglio regionale a ciascun titolare di cariche di nomina regionale.

La mancata trasmissione del modulo e/o della copia dell’ultima dichiarazione dei redditi nei termini prescritti comporta la diffida ad adempiere, nonché, nel caso del perdurare dell’inadempienza, la decadenza dalla carica (art. 7,co. 3, l.r.17/2012 e art. 7, co. 6, DUP 24/2013).