Consiglio Regionale del Piemonte

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Il "Vademecum": la tessera di un puzzle

Il “Vademecum – Riferimenti utili per la comunità penitenziaria”, nasce come strumento conoscitivo e informativo da dare in mano ai detenuti ristretti nelle tredici carceri del Piemonte (a oggi sono oltre 4.000) ed è un’ideale integrazione alla “Guida ai diritti – Orientarsi tra norme e pratiche penitenziarie”, realizzata dal dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino.

La pubblicazione rappresenta una piccola ma indispensabile tessera di un più ampio e complesso puzzle che è la rete sociale e istituzionale, costituita dalla comunità penitenziaria ma anche dal tessuto territoriale di riferimento: l’esecuzione penale nel nostro Paese, ormai e per fortuna, solo in parte costituita dalla mera detenzione in carcere.

Il “Vademecum”, in sinergia con l’agile ed esaustiva “Guida ai diritti”, potrà essere un prezioso ausilio anche al lavoro degli operatori e dei volontari penitenziari che, con passione e dedizione, cercano quotidianamente di districarsi nell’intreccio dei servizi e delle reti per dare senso ed esito favorevole ai percorsi di reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà.

Infine, un doppio ringraziamento: al Comitato per i Diritti umani del Consiglio regionale del Piemonte - che ha creduto nella proposta e l’ha materialmente realizzata - e al dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino che, anche su questa iniziativa, ha subito raccolto favorevolmente la richiesta di collaborazione e ha agevolato la realizzazione coordinata delle due pubblicazioni e della loro diffusione abbinata.

Bruno Mellano - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.