La figura del Mediatore Europeo (difensore civico europeo), istituito dal trattato di Maastricht il 7 febbraio 1992, è stata introdotta per garantire la protezione dei diritti dei cittadini contro i casi di cattiva amministrazione da parte delle istituzioni e degli organi comunitari, fatta eccezione per la Corte di Giustizia delle Comunità europee e il Tribunale di primo grado nell'esercizio delle loro funzioni giurisdizionali.

Ultime novità dal Mediatore europeo

Chi può presentare reclami

Ogni cittadino di uno Stato membro dell'Unione o residente in uno Stato membro può presentare un reclamo al Mediatore europeo. Lo stesso diritto è attribuito alle imprese, associazioni ed altri organismi con sede ufficiale nell'Unione.
Il reclamo puo’ essere presentato anche tramite il difensore civico regionale

Oggetto dell'istanza

  • Il M.E. ha il compito di esaminare le denunce dei cittadini contro i casi di cattiva amministrazione (omissioni, irregolarità, illegittimità, iniquità, discriminazioni, abusi di potere, carenza o rifiuto d'informazione, ritardi ingiustificati) da parte delle istituzioni e degli Organi della Comunità Europea (Commissione europea, Consiglio dell'Unione europea, Parlamento europeo, Corte dei Conti, Corte di Giustizia - salvo nella loro funzione giurisdizionale -, Comitato economico e sociale, Comitato delle regioni, Istituto monetario europeo, Banca centrale europea, Banca europea degli investimenti, ecc).
  • Il M.E. non può trattare casi riguardanti le Amministrazioni nazionali, regionali, o locali degli Stati membri.

Come presentare l'istanza

Si può scrivere al Mediatore Europeo in una delle unidici lingue ufficiali dell'Unione, indicando chiaramente le generalità, l'istituzione o l'organo comunitario contro il quale intende presentare reclamo e i motivi che inducono a farlo, anche utilizzando un apposito modulo standard, disponibile presso l'ufficio del Mediatore e presso gli uffici degli ombudsmen nazionali negli Stati membri .

http://www.ombudsman.europa.eu/shortcuts/contacts.faces

Il ricorso può essere presentato entro due anni dalla data in cui si è venuti a conoscenza dei fatti contestati. E' sempre necessario avere già interpellato l'istituzione o l'organismo in questione. Il M.E. non esamina casi attualmente pendenti presso un tribunale già oggetto di giudicato.

Come viene trattato il reclamo

Il Mediatore esamina innanzi tutto l'istanza per accertarne l'ammissibilità. Se è ricevibile, il M. avvia un'indagine. In caso contrario, ne saranno indicati i motivi.
Alcuni casi sono risolti nelle fasi inziali dell'indagine. 
In altri casi il Mediatore cerca di trovare una soluzione amichevole. 
Se necessario, il Mediatore può formulare raccomandazioni all'organismo interessato sul modo migliore per risolvere il caso; l'organismo in questione dovrà quindi informare il Mediatore entro tre mesi sulle le misure che intende adottare. Se invece non accoglie le raccomandazioni fatte dal Mediatore, questi può presentare una relazione speciale al Parlamento Europeo.
L’attuale Mediatore Emily O'Reilly è stata eletta Mediatrice europea dal Parlamento europeo il 3 luglio 2013 e rieletta nel 16 dicembre 2014 per il mandato 2014-2019.

MEDIATORE EUROPEO
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Tel . 0033 3 88 17 40 01 - fax 0033 3 88 17 90 62
Indirizzo Internet: http://www.ombudsman.europa.eu/home.faces
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