Che cosa vuol dire Difesa civica istituzionale?

Il Difensore civico, denominato anche Ombudsman, svolge funzioni pubbliche e dunque istituzionali per tutelare gli interessi dei cittadini a garanzia della trasparenza, della legalità e del buon andamento dell’amministrazione in generale.

Chi può rivolgersi al Difensore civico regionale?

Cittadini italiani, stranieri, enti, associazioni, comitati, formazioni sociali e pubbliche amministrazioni.

In quali casi ci si può rivolgere al Difensore civico?

Ci si può rivolgere al Difensore se la questione riguarda pubbliche amministrazioni o gestori concessionari di servizi pubblici o di pubblica utilità. Il Difensore non può intervenire su questioni che riguardano rapporti tra privati come controversie condominiali, rapporti di vicinato, separazioni, divorzi, eredità, locazioni e incidenti stradali. Alla stessa maniera non può occuparsi di materie di diritto privato quali contestazioni tra soci di associazioni culturali, ricreative e assistenziali anche se hanno sede in locali di proprietà comunali. È possibile, comunque, esporre il caso al Difensore che valuterà se vi siano ricadute di pubblico interesse (ad esempio rumori, molestie, problemi di viabilità,...) tali da determinare un intervento.

Cosa bisogna fare prima di rivolgersi al Difensore civico?

Occorre innanzitutto rivolgersi all’Amministrazione o al gestore di pubblici servizi o di pubblica utilità che tratta la questione chiedendo, possibilmente, una risposta scritta. Qualora entro un tempo ragionevole non venga fornita una risposta soddisfacente, si può contattare il Difensore civico regionale.

L’intervento del Difensore civico è a pagamento?

L’intervento è completamente gratuito.

Come agisce il Difensore civico?

Il Difensore civico aiuta il cittadino ad ottenere chiarezza e trasparenza dalle pubbliche amministrazioni o dai gestori di pubblici servizi o di pubblica utilità. Rileva e segnala abusi, disfunzioni, carenze e ritardi dei pubblici uffici, sollecita risposte e suggerisce soluzioni. Il Difensore civico può intervenire anche su propria iniziativa a fronte di casi di particolare rilievo.

Il Difensore civico può sostituirsi agli uffici competenti?

Il Difensore civico non può emanare atti o provvedimenti richiesti in sostituzione degli uffici competenti.

Il Difensore civico ha poteri sanzionatori nei confronti dei funzionari dell’Amministrazione inadempiente?

No, tuttavia il disservizio può essere segnalato all’Amministrazione o Ente da cui dipende il funzionario che è tenuto al rispetto dei termini di legge per la conclusione del procedimento.

Il Difensore civico può effettuare sopralluoghi o perizie tecniche?

Il Difensore civico regionale non può effettuare sopralluoghi, ispezioni, perizie o valutazioni tecniche e non può nominare consulenti.

Il Difensore civico può assistere il cittadino in giudizio?

Il Difensore civico regionale non è un avvocato e non può prestare assistenza legale davanti all’Autorità giudiziaria, né fornire consulenza legale. Inoltre, non è un giudice e non può annullare o revocare decisioni dell’Autorità giudiziaria o atti amministrativi.

Quando una persona diversamente abile è vittima di un reato può farsi assistere dal Difensore civico nel processo penale?

Quando una persona diversamente abile è vittima di atti osceni, delitti contro la persona o contro il patrimonio e dei reati previsti dalla legge n. 75 del 1958 “Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui” é ammessa la costituzione di parte civile del Difensore civico, ai sensi dell’art. 36 della Legge 104/1992.

Per accedere ai documenti, se non esiste nella propria regione il Difensore civico, ci si può rivolgere al Coordinamento nazionale dei Difensori civici italiani?

No, in Italia il Difensore civico é presente in sole 14 regioni, mancando una legge-quadro sulla Difesa civica e anche un Difensore civico nazionale, a differenza degli altri 26 paesi dell’Unione Europea, ci si deve rivolgere al Tribunale Amministrativo Regionale.

Che cosa vuol dire la legge regionale quando afferma che il Difensore civico tutela il cittadino nell’ottenere dall’Amministrazione regionale “quanto gli spetta di diritto” (art. 2 della l. r. 9. 12. 1981, n. 50 “Istituzione dell’Ufficio del Difensore civico)?

Significa che il Difensore civico, valutata l’ammissibilità dell’istanza dei cittadini o della denuncia di cattiva amministrazione anche tramite i moduli che possono essere compilati online Richiesta di intervento, può pretendere che il cittadino abbia in termini brevi una risposta, diretta a chiarire la posizione dell’Amministrazione.

Attraverso l’intervento del Difensore civico il cittadino può ottenere sempre soddisfazione?

Il Difensore civico non è un giudice, non può sostituirsi all’Amministrazione e non è un avvocato, quindi il cittadino non può ottenere sempre e in qualunque modo soddisfazione. D’altro canto, se per soddisfazione si intende il riconoscimento da parte dell’Amministrazione, a seguito dell’intervento del Difensore civico, del fondamento di quanto preteso dal cittadino, la situazione potrà anche risolversi amichevolmente.

E se l’Amministrazione non ne vuole sapere, che cosa succede?

Il Difensore civico non può imporre all’Amministrazione l’adozione di un provvedimento, può tuttavia obbligarla a rispondere motivatamente. Perciò, se la risposta è diversa dalle aspettative del cittadino, costui potrà unicamente rivolgersi al giudice.

Che cos’altro potrà fare il Difensore civico in caso di insoddisfacente risposta?

Secondo le linee guida dell’attività dell’Ombudsman dell’Unione europea, può in ogni caso formulare “raccomandazioni” indirizzate al Consiglio regionale per questioni regionali o anche alle Direzioni delle Amministrazioni periferiche dello Stato o ancora alle Authorities di garanzia nei servizi pubblici (gas, luce, acqua,...).

Quali sono le finalità delle raccomandazioni?

Con le sue raccomandazioni il Difensore civico potrà sottoporre agli Organi destinatari delle stesse problematiche che riguardino generalità di cittadini e/o utenti.

Che significa tutto ciò in ambito sanitario e connesso a questioni di competenza regionale?

Significa che il Difensore civico sottopone all’organo legislativo questioni che possano portare in ipotesi a interventi anche in ambito legislativo di competenza del Consiglio regionale, in funzione dei bisogni derivanti dal mancato riconoscimento di diritti fondamentali, come il diritto alla salute e alla continuità sanitaria e/o socio-assistenziale.

E nei confronti dei gestori di pubblici servizi, ovvero servizi di pubblica utilità, quale é la finalità delle raccomandazioni?

Trattandosi di questioni di diritto privato, relativamente alla posizione giuridica dell’interessato, il Difensore civico non può sostituirsi all’ avvocato, al giudice, né tantomeno alle associazioni di consumatori e/o di utenti con le quali è comunque in costante relazione. Segnalando il disservizio, l’errore, o la disfunzione al gestore, il Difensore civico segnala la questione più generale all’Authority di riferimento quale organo di garanzia preposto dalla legge alla corretta regolazione del mercato di riferimento. Si evita, così, che il non corretto funzionamento dell’attività del gestore si ripeta a danno di altri utenti, creando una distorsione del mercato.

Può il Difensore civico obbligare il gestore a restituire eventuali somme indebitamente corrisposte e/o risarcire il danno?

No, perché il Difensore civico non è giudice né avvocato.

C’é un rapporto organizzato tra Difensore civico e giudici?

No. I Giudici sono completamente autonomi nell’esercizio della funzione che la Costituzione assegna loro e nessuno può interferire e limitare la loro indipendenza.

Ho sentito parlare di un protocollo di intesa tra il Difensore civico del Piemonte e il tribunale di Torino. Cosa c’é di vero?

Il Difensore civico del Piemonte ha organizzato con il tribunale di Torino un “portale” per offrire ai cittadini un orientamento a tutto campo. Se si tratta di questioni che riguardano il Difensore civico l’Ufficio del tribunale indirizzerà il cittadino dal Difensore, mentre, se si tratta di questioni che riguardano il giudice e/o avvocati il Difensore civico indirizzerà il cittadino presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del tribunale.

Che tipo di Ufficio il Tribunale ha organizzato per il protocollo di intesa?

Si tratta dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del tribunale di Torino sito presso il Palazzo di giustizia in Corso Vittorio Emanuele II n. 130, piano terra, ingresso 3 Aula 11, presso il quale é possibile ottenere informazioni qualificate.

Se sono scaduti i termini per impugnare un atto dell’Amministrazione davanti al Giudice, posso rivolgermi al Difensore civico?

Il Difensore civico valuterà l’opportunità di intervenire nei confronti dell’Amministrazione per evitare che i casi di cattivo funzionamento dell’attività amministrativa si ripetano in danno di altre persone, ma non potrà impedire in nessun modo all’Amministrazione di procedere se la sentenza é diventata definitiva.

L’istanza al Difensore civico interrompe o sospende i termini per i ricorsi amministrativi o giurisdizionali?

L’intervento del Difensore civico non sospende né interrompe i termini per ricorrere al Giudice ordinario o al Giudice amministrativo o per presentare un ricorso amministrativo.

Se è stata ottenuta una sentenza favorevole al cittadino contro Comune, Provincia e Regione o altra amministrazione pubblica e non si riesce a farla eseguire, è possibile rivolgersi al Difensore civico?

No, in quanto il Difensore civico non ha alcun potere di dare esecuzione ad una sentenza. Tale potere compete al Giudice. Si può comunque esporre il caso al Difensore civico che valuterà la possibilità di intervenire per evitare che i casi di cattivo funzionamento dell’attività amministrativa si ripetano a danno di altre persone.

Ho richiesto l’accesso ai documenti amministrativi, che è stato negato ovvero tardato, dal Comune, dalla Provincia, dalla Regione.

Puoi ricorrere al Difensore civico contro il diniego, tenendo presente che per gli atti della Provincia, se vi è il Difensore civico territoriale, dovrai rivolgerti a lui nei termini di legge.

Quali sono i termini di legge?

La Pubblica Amministrazione ha 30 giorni per rispondere. Puoi ricorrere al Difensore civico nei 30 giorni successi alla tua richiesta di accesso (se l’amministrazione non ha risposto) ovvero nei 30 giorni successi al diniego o al differimento.

Potrò ottenere l’accesso?

Il Difensore civico esprime nei 30 giorni successivi alla presentazione del ricorso un parere che non ha effetti vincolanti per l’Amministrazione. Ma se l’Amministrazione non rinnova espressamente il diniego entro i 30 giorni successivi al parere, l’accesso è consentito.

Sono scaduti i termini per ricorrere al Difensore civico contro il diniego di accesso da parte di Amministrazione comunale, provinciale e regionale a documenti amministrativi che riguardano questioni ambientali e comunque d’interesse generale. Che fare?

Puoi rivolgerti al Difensore civico che valuterà come intervenire per far valere il diritto all’informazione ambientale, a prescindere dalla questione procedurale. Se si trattasse di questione d’interesse generale, il Difensore civico valuterà come intervenire per sollecitare trasparenza e attenzione da parte della pubblica amministrazione interessata.

Le Autorità pubbliche sono tenute a diffondere l’informazione ambientale?

Le Autorità pubbliche devono diffondere e rendere disponibile l’informazione ambientale mediante le tecnologie di telecomunicazione informatica e/o elettroniche. Chiunque ha diritto di accedere a queste informazioni senza dichiarare o dimostrare il proprio interesse particolare.

Quali informazioni devono essere divulgate?

L’informazione ambientale deve comprendere almeno: i testi dei trattati; convenzioni e accordi internazionali; atti legislativi nazionali e locali; le politiche, i piani, i programmi e le relazioni sullo stato dell’ambiente; dati o sintesi di dati ricavati dal monitoraggio di attività; le autorizzazioni, gli studi e le valutazioni dei rischi sull’ambiente.

È possibile accedere a qualsiasi tipo di informazione?

No. L’accesso può essere differito, escluso o limitato per i casi di cui all’art. 5 del Decreto legislativo n. 195 del 19 agosto 2005.

Entro quali termini l’autorità pubblica deve mettere a disposizione le informazioni?

Entro 30 giorni oppure entro 60 per richieste complesse.

C’è un costo per ottenere le informazioni ambientali?

La sola visione dei documenti presso l’Autorità pubblica è gratuita, mentre per il rilascio di copia dei documenti occorre pagare il rimborso del costo di riproduzione.

Cosa posso fare se l’Autorità pubblica non risponde o nega l’accesso?

Puoi presentare ricorso al TAR, oppure puoi rivolgerti al Difensore civico competente per territorio (nel caso di atti delle Amministrazioni comunali, provinciali e regionali) o alla Commissione per l’accesso per gli atti delle Amministrazioni centrali o periferiche dello Stato.

Cosa posso fare se l’azienda o l’esercizio pubblico (bar, pub, discoteca,...) vicino a casa mia è troppo rumoroso?

Rivolgiti per iscritto al tuo Comune di residenza e chiedi che venga accertato, tramite l’Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambiente), se vi è superamento dei limiti acustici previsti dalla normativa. Puoi segnalare la questione anche all’Ufficio del Difensore civico e chiederne l’intervento. In caso di emissioni particolarmente moleste (schiamazzi, musica ad alto volume,...) in ore serali e notturne, puoi richiedere l’intervento del Corpo di Polizia Municipale.

Cosa posso fare se temo i possibili effetti sulla salute derivanti da un impianto di trasmissione (antenna, ripetitore, cabina elettrica) collocati vicino alla mia abitazione/scuola/parco pubblico?

Rivolgiti per iscritto al Comune di riferimento e chiedi che venga accertato, tramite l’Arpa e l’Asl, l’eventuale superamento dei limiti di esposizione ai campi elettrici e/o elettromagnetici. Puoi segnalare la questione anche all’Ufficio del Difensore civico e chiederne l’intervento.

Cosa posso fare se vicino alla mia abitazione/scuola/parco pubblico c’è dell’amianto?

Rivolgiti per iscritto al tuo Comune di riferimento e chiedi che venga accertato, tramite l’Arpa e l’Asl, se il manufatto in questione può costituire un pericolo per la salute. Puoi segnalare la questione anche all’Ufficio del Difensore civico e chiederne l’intervento.

Cosa posso fare in caso di immissioni (odori molesti, fumi, fuliggine) provenienti da impianti collocati vicino alla mia abitazione?

Segnala per iscritto la questione al Comune di riferimento e chiedi che accertino, anche tramite l’Arpa e l’Asl, il rispetto delle normative sulle distanze e sull’idoneità degli impianti a contenere emissioni di fumi e odori in atmosfera. Puoi rivolgerti anche al Difensore civico e chiederne l’intervento per quanto di sua competenza. Se le immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori e simili propagazioni, che superino la normale tollerabilità, provengono da immobili adibiti a civile abitazione, puoi rivolgerti anche al Giudice di Pace competente nel tuo ambito territoriale.

Ho dei problemi legati al mutamento di destinazione urbanistica di alcune aree di mia proprietà a seguito dell’approvazione di strumenti urbanistici. Posso rivolgermi al Difensore civico?

Fai attenzione a non far scadere i termini previsti per presentare osservazioni e per impugnare il provvedimento urbanistico. Potrai poi esporre il tuo caso al Difensore civico che valuterà come intervenire per garantire una buona amministrazione.

Il piano regolatore prevedeva aree di verde pubblico e ora stanno costruendo un altro palazzo con antenne che possono provocare inquinamento elettromagnetico.

Il Difensore civico valuterà come intervenire per far valere i diritti dei cittadini alla salute ambientale nel rispetto di leggi e regolamenti.

Sono anziano non autosufficiente e/o disabile grave, vogliono mandarmi a casa dall’ospedale ma non ho un posto dove andare.

Dopo aver esposto i tuoi problemi all’Amministrazione sanitaria, anche tramite associazioni di volontariato, puoi chiedere l’aiuto del Difensore civico che cercherà di far valere il tuo diritto alla continuità nel percorso socio-assistenziale se sussistente.

Ritengo di aver subito un danno da malasanità.

Il Difensore civico non può intervenire per farti recuperare eventuali danni e dovrai rivolgerti a un tuo consulente, avvocato e/o associazione di tutela dei diritti del malato per far valere davanti al Giudice il tuo credito. Potrai comunque esporre il tuo caso al Difensore civico anche in via preventiva che valuterà come intervenire per chiarire i fatti e superare disservizi o disfunzioni di carattere sistematico, consentire ogni più opportuna indagine diretta a ottenere chiarezza e anche spontaneamente il riconoscimento dei tuoi diritti.

Sono in lista di attesa per cure domiciliari.

Prima di rivolgerti al Difensore civico devi esporre le problematiche all’amministrazione sanitaria, successivamente chiedere l’aiuto del Difensore civico per ottenere le cure.

Mio figlio, persona diversamente abile assistito da un centro diurno e mi chiedono di contribuire alle spese di mensa e trasporto. Posso andare dal Difensore civico?

Anche tramite associazioni di volontariato puoi sottoporre il tuo caso al Difensore civico che, valutate le ragioni in base alle quali ti è stata richiesta la compartecipazione alle spese interverrà per far valere i tuoi diritti in base alle leggi che tutelano i diritti alla salute e dei non autosufficienti, nonché la normativa che regola il servizio sanitario pubblico e i rapporti con le strutture convenzionate.

Sono ricoverato in una residenza per anziani convenzionata e mi chiedono di pagare spese aggiuntive (retta alberghiera e/o farmaci, trasporto in ambulanza e altri ausili). Cosa posso fare?

Anche tramite associazioni di volontariato puoi sottoporre il tuo caso al Difensore civico che sulla base della norme e dei regolamenti vigenti cercherà di farti ottenere le prestazioni a cui hai diritto.

Mi trovo in una situazione disperata, privo di reddito, mi vogliono sfrattare, non ho lavoro e sono malato. Che fare?

Puoi rivolgerti ai Servizi sociali del Comune, anche tramite associazioni di volontariato, e puoi anche esporre il caso al Difensore civico che potrà chiedere informazioni per chiarire la situazione, informandone i Servizi e ogni altra Autorità preposta alla tutela delle fasce deboli.

Abito in Piemonte e ho avuto problemi sanitari con l’Azienda sanitaria di un’altra Regione. Che fare?

Puoi esporre il tuo caso al Difensore civico che vedrà di fare intervenire le Amministrazioni competenti a risolvere il problema.

Quando ho un problema con un gestore di gas, luce, acqua, posso rivolgermi al Difensore civico?

E’ necessario tenere presente che il reclamo in forma scritta deve essere indirizzato al proprio venditore o distributore di luce o gas, e che la risposta deve essere inviata entro 40 giorni se venditore o 30 giorni se distributore.
Se la risposta non perviene o non è soddisfacente ci si potrà rivolgere allo Sportello per il Consumatore di Energia, il quale svolge un servizio delegato dall’Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, che assiste i consumatori di luce e gas nel conoscere e nel far valere i propri diritti.
Il servizio è totalmente gratuito, si riportano qui i riferimenti utili dello Sportello: numero verde gratuito 800 166 654 e indirizzo internet:    http://www.sportelloperilconsumatore.it/
In alternativa al ricorso allo Sportello, un ulteriore strumento a disposizione per la risoluzione delle controversie con il fornitore di luce o gas, è la conciliazione. Il Servizio Conciliazione clienti energia è stato introdotto dall'Autorità nell'aprile 2013 per mettere a disposizione dei consumatori una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, che prevede l'intervento di un conciliatore appositamente formato che aiuta le parti a trovare un accordo senza ricorrere a vie giudiziarie.
Ulteriori utili informazioni sul servizio sono reperibili all'indirizzo internet del servizio conciliazione:     http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/conciliazione.htm#
Occorre considerare che sarà necessario optare per una delle due soluzioni sopra indicate.

Esaurite le procedure di cui sopra ho comunque una controversia con il mio gestore di servizio elettrico e/o di gas o di acqua potabile sulle bollette e trattandosi di somme modeste non posso andare da un avvocato.

Il Difensore civico può cercare di chiarire la tua posizione avviando un percorso di sostanziale mediazione, ma non può imporre alcuna decisione.

Quando ho un problema con un gestore di telefonia, posso rivolgermi al Difensore civico?

No, devi rivolgerti al Co.Re.Com. (Comitato regionale per le comunicazioni del Piemonte) o a un consulente di fiducia. Puoi comunque informare il Difensore civico che può valutare eventuali interventi di carattere generale nell’interesse pubblico.

Se ho un credito o rivendico un danno nei confronti del gestore (acqua, luce, gas) posso recuperarlo tramite il Difensore civico?

No, puoi comunque segnalare il caso al Difensore civico per interventi di carattere generale, mentre per il recupero potrai rivolgerti a una associazione di consumatori o a un consulente di tua fiducia.

Per disservizi, disguidi, problemi e criticità del trasporto ferroviario o del trasporto locale, posso rivolgermi al Difensore civico?

Si, puoi farlo. Il Difensore civico può avviare un confronto e cercare di risolvere le criticità.

A causa delle abbondanti nevicate ho subito gravi disagi anche economici derivanti dai disservizi ferroviari. Mi potete aiutare a recuperare il mal tolto.

Puoi rivolgerti al Difensore civico anche con altri utenti o associazioni di pendolari e il Difensore civico cercherà di chiarire la posizione avviando un percorso di sostanziale mediazione, ma senza poter imporre alcunché né a te né al gestore.

Non ricevo più la posta regolarmente. Cosa posso fare?

Puoi rivolgerti al Difensore civico che potrà aiutarti a fare chiarezza sul problema, anche avvalendosi del canale diretto costituto dall’Ufficio mediante protocollo di intesa con la Direzione regionale delle Poste.

Sono consigliere di minoranza in Comune e il Sindaco non esibisce la documentazione che richiedo per svolgere il mio mandato. Come posso fare?

Puoi rivolgerti al Difensore civico per attivare il tuo diritto di accesso.

Il nostro Comune non comunica le proprie attività, anche se glielo abbiamo richiesto ripetutamente. Noi cittadini cosa possiamo fare?

Potete rivolgervi al Difensore civico che, se violata la legge o lo Statuto comunale, potrà sollecitare gli adempimenti necessari per garantire trasparenza. Potete contattare il Difensore ogniqualvolta lo Statuto non venga rispettato.

In caso di problemi di comunicazione tra uffici posso rivolgermi al Difensore civico?

Si, puoi farlo e il Difensore civico metterà in comunicazione gli uffici interessati.

Sono stato ingiustamente escluso da una gara. Possono rivolgermi al Difensore civico?

Fai attenzione a non far scadere i termini per un eventuale ricorso e in ogni caso, dopo aver fatto le dovute contestazioni, potrai esporre il caso al Difensore civico che interverrà per garantire trasparenza e legalità.

Sono stato escluso da un concorso pubblico e/o da una gara pubblica, ma contesto l’esclusione perché il bando discriminava la mia partecipazione in violazione dei miei diritti fondamentali (art. 3 della Costituzione e principio di pari opportunità). Cosa posso fare?

Non far scadere i termini per impugnare l’esclusione di fronte al giudice. Puoi rivolgerti al Difensore civico che cercherà di far valere i tuoi diritti in forza del principio di uguaglianza e di pari opportunità.

Sono stato in un ufficio pubblico e il personale non ha garantito la dovuta professionalità.

Dopo avere segnalato il caso alla Direzione dell’Ufficio puoi esporre il problema al Difensore civico che valuterà il possibile intervento diretto. Per ogni questione legata alla tutela di tuoi diritti, come nel caso di ingiurie ovvero offese, dovrai valutare autonomamente anche con i tuoi consulenti di fiducia come tutelarti in sede giudiziale.

Diritti civili, cittadinanaza e immigrazione

Sono cittadino straniero extracomunitario e ho sentito parlare del rimpatrio, volontario assistito. Posso rivolgermi al Difensore civico?

Per informazioni puoi rivolgerti all’Antenna regionale Nirva per il Piemonte (Arci, via Giuseppe Verdi 34, Torino). Se, invece, ritieni leso un tuo diritto puoi rivolgerti al Difensore civico.

Sono cittadino straniero e vivo in Italia con la famiglia. I miei figli hanno problemi burocratici con la scuola. Che fare?

Rivolgiti al Difensore civico per vedere come risolvere il problema.

Sono cittadino italiano temporaneamente all’estero per motivi di lavoro e quando mi trovo in Italia ho problemi burocratici con il Servizio sanitario.

Puoi esporre il tuo caso al Difensore civico che ti aiuterà a risolvere il problema.

Ho un figlio diversamente abile e ho problemi per il sostegno scolastico.

Il Difensore civico può far valere i tuoi diritti.

Sono dipendente pubblico e ritengo di subire discriminazioni sul luogo di lavoro perché diversamente abile. Posso rivolgermi al Difensore civico?

Si, puoi farlo per far valere i tuoi diritti tutelati dalla normativa anti-discriminatoria, come ad esempio dalla legge n. 68 del 1999, dalla legge n. 67 del 2006 e dal decreto legislativo n. 215 del 2003.

Sono una persona diversamente abile e ho problemi con le barriere architettoniche . Cosa posso fare?

Puoi rivolgerti al Difensore civico per far valere i tuoi diritti tutelati dalla normativa, come ad esempio dalla legge n. 118 del 1971, dalla legge n. 104 del 1992 e dal decreto della Presidenza della Repubblica n. 503 del 1996.

Ho problemi con l’EDISU per l’assegnazione di borsa di studio. Posso rivolgermi al Difensore civico?

Puoi farlo per far valere i tuoi diritti alla trasparenza, alla correttezza e alla legalità nell’erogazione dei sussidi.

Nella scuola di mio figlio non hanno attivato l’ora alternativa a quella di religione. Che fare?

Puoi rivolgerti al Difensore civico per far valere i tuoi diritti all’attivazione dell’ora alternativa.

Intendo depositare al Comune di Torino il mio “testamento biologico” e ho dei problemi.

Puoi esporre il tuo caso al Difensore civico che valuterà la possibilità di intervenire conformemente con la normativa anche regolamentare vigente analizzando il tuo caso.

Sono incinta e ho problemi burocratici con il consultorio, posso rivolgermi al Difensore civico?

Puoi farlo, il Difensore civico per far valere i tuoi diritti, come previsto dalla legge n. 194 del 1978.

Un mio amico ha perso la lucidità e non ha parenti. Posso rivolgermi al Difensore civico per aiutarlo?

Il Difensore civico valuterà la posizione e potrà coinvolgere i competenti Uffici assistenziali e fare intervenire il tribunale per dotare di sostegno la persona. Nell’ambito del distretto che fa capo al tribunale di Torino il Difensore civico ha instaurato un rapporto di collaborazione con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

Sono detenuto e con problemi con le Pubbliche Amministrazioni. Posso rivolgermi al Difensore civico?

Si. Puoi esporre il tuo caso e i tuoi problemi. Il Difensore civico verificherà come aiutarti coordinandosi con le Autorità e con ogni altra istituzione.

Ho presentato istanza per l’invalidità civile e non mi hanno ancora chiamato per la visita. Cosa posso fare?

Il Difensore civico ha instaurato un rapporto diretto con l’Inps che telematicamente lo informa dello stato delle pratiche.

Ho problemi per il bollo auto con la Regione. Che fare?

Fai attenzione a non far scadere i termini per un eventuale ricorso amministrativo e in ogni caso, dopo aver fatto le contestazioni del caso all’Ufficio regionale, puoi anche rivolgerti al Difensore civico che interverrà per chiarire la posizione.

Ho un problema con le tasse comunali.

Non far scadere i termini per un eventuale ricorso e in ogni caso, dopo aver inoltrato le contestazioni all’Ufficio comunale, puoi anche rivolgerti al Difensore civico che interverrà per chiarire la posizione.

Ho ricevuto da Equitalia una cartella di pagamento che ritengo eccessiva.

Fai attenzione a non far scadere i termini per impugnare il provvedimento davanti al giudice anche avvalendoti di un consulente di fiducia. Dopo aver fatto le contestazioni del caso direttamente a Equitalia, puoi rivolgerti al Difensore civico che valuterà come intervenire per chiarire la tua posizione.

Ho problemi con la Polizia municipale per una contravvenzione al Codice della strada e per una multa che ho ricevuto. Che fare?

Non far scadere i termini per impugnare davanti al giudice la sanzione che tu contesti. Puoi comunque anche segnalare il caso al Difensore civico che potrà aiutarti a fare chiarezza.

Il Difensore civico ha qualche rapporto con il Garante per il contribuente?

Il Difensore civico quando ne ricorra l’opportunità informa il Garante per il Contribuente al quale è possibile rivolgersi direttamente in caso di criticità.