Composizione

Il CAL è composto da 28 consiglieri. Ne fanno parte:

  • Appendino Chiara - Sindaca Città metropolitana di Torino
  • Assalto Ernestina - Sindaca Comune di Lanzo Torinese
  • Avetta Alberto - Presidente A.N.C.I. Piemonte
  • Barisone Mauro - Consigliere Comune di Vinovo
  • Besozzi Matteo - Presidente Provincia di Novara
  • Biglio Franca - Presidente A.N.P.C.I.
  • Bodrito Roberto - Presidente Unione Montana Alta Langa
  • Borgna Federico - Presidente Provincia di Cuneo
  • Brignolo Fabrizio - Sindaco Comune di Asti
  • Canelli Alessandro - Sindaco Comune di Novara
  • Cargnello Francesca - Sindaca Comune di Borgiallo
  • Casciano Francesco - Presidente Legautonomie Piemonte
  • Cattaneo Giancarlo - Vice Sindaco Comune di Alessandria
  • Cavicchioli Marco - Sindaco Comune di Biella
  • Costa Stefano - Presidente Provincia del V.C.O.
  • Forte Maura -Sindaca Comune di Vercelli
  • Francisca Fausto - Consigliere Comune di Borgofranco d'Ivrea
  • Gabusi Marco - Presidente Provincia di Asti
  • Lombardo Giacomo - Sindaco Comune di Ostana
  • Marchionini Silvia - Sindaca Comune di Verbania
  • Montanari Guido - Vice Sindaco Comune di Torino
  • Plano Sandro Presidente Unione Montana Valle Susa
  • Ramella Pralungo Emanuele Presidente Provincia di Biella
  • Riba Lido - Presidente U.N.C.E.M. Piemonte
  • Riva Vercellotti Carlo - Presidente Provincia di Vercelli
  • Rossa Maria Rita - Presidente Provincia di Alessandria
  • Serale Luca - Vice Sindaco Comune di Cuneo
  • Sibille Bruna - Sindaca Comune di Bra

Alle sedute partecipano inoltre, senza diritto di voto, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della l.r. 30/2006 “il Presidente della Giunta regionale e il Presidente del Consiglio regionale, l’assessore regionale competente in materia di enti locali, gli assessori competenti nelle materie all’ordine del giorno della seduta, il primo firmatario della proposta di legge all’ordine del giorno, nonché l’ufficio di presidenza delle commissioni consiliari interessate”.

Compiti

L’Assemblea esprime parere obbligatorio:

  1. sui progetti di legge relativi a materie che riguardano gli enti locali o che disciplinano l'esercizio delle funzioni attribuite agli stessi e sui progetti di legge di conferimento delle funzioni amministrative;
  2. sui disegni di legge di stabilità, di bilancio di previsione e di assestamento di bilancio, relativamente alle funzioni di competenza degli enti locali;
  3. sugli atti di indirizzo e di programmazione della Regione, relativamente alle funzioni di competenza degli enti locali;
  4. su ogni altra questione demandata dalle leggi al CAL.

L’Assemblea, inoltre, può esprimere osservazioni sui progetti di legge depositati in Consiglio regionale, se richiesto dalla Giunta o dal Consiglio regionale ovvero di propria iniziativa.
Oltre alla funzione consultiva, il CAL può proporre al Presidente della Giunta regionale di promuovere la questione di legittimità costituzionale nei confronti delle leggi e degli atti aventi forza di legge dello Stato che ritiene invasive delle competenze degli enti locali e, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, può chiedere alla Commissione di garanzia di pronunciarsi sulla conformità delle leggi regionali allo Statuto.
Nell’ambito dell’attività di collaborazione con la Corte dei conti, si esprime sulle richieste di pareri in materia di contabilità pubblica che comuni, province e Città metropolitana inoltrano alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti, di cui all’articolo 7, comma 8, della legge 5 giugno 2003, n. 131 (Disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3).
Infine, il CAL esprime parere in merito all'esercizio dei poteri sostitutivi del Governo ai sensi dell'articolo 8, comma 3, della legge 131/2003.

L’assemblea delibera con l’intervento di almeno la metà più uno dei suoi componenti e a maggioranza dei presenti.

I pareri sono espressi entro venti giorni dal ricevimento della richiesta da parte dell’organo regionale competente, prorogabile una sola volta fino a un massimo di dieci giorni su richiesta della maggioranza dei componenti dell'assemblea stessa.
I pareri contengono le motivazioni in caso di diniego o parere condizionato e le eventuali osservazioni in caso di parere favorevole.
Decorso tale termine l’organo regionale può comunque procedere. Nel caso in cui il parere del CAL sia negativo o condizionato all’accoglimento di specifiche modifiche, l’organo regionale può disattenderlo con motivazione espressa, comunicata al CAL.

Presenze

Ai sensi della DUP n.92/2016 sono pubblicate le presenze dei componenti alle sedute dell'assemblea con aggiornamento trimestrale

Elenco presenze Assemblea