Consiglio Regionale del Piemonte

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1. Premessa

Il Consiglio regionale del Piemonte, ai sensi del Regolamento UE 679/2016, in qualità di “Titolare” del trattamento, è tenuto a fornirle informazioni in merito all’utilizzo dei suoi dati personali.
Il trattamento dei suoi dati per lo svolgimento di funzioni istituzionali da parte del Consiglio regionale, in quanto soggetto pubblico non economico, non necessita del suo consenso.

2. Finalità del trattamento

Tutti i dati personali forniti, saranno oggetto di trattamento, nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 6 Reg. UE 2016/679, per la concessione di patrocinio gratuito e del logo del Consiglio regionale e dei singoli Organismi consultivi e Osservatori, secondo quanto previsto dalla legge regionale n. 6 del 14 gennaio 19771 e dalle conseguenti DUP di attuazione.
La raccolta dei suoi dati personali viene effettuata registrando i dati da lei stesso forniti, anche su supporti informatici, in qualità di interessato, al momento del contatto iniziale.

3. Modalità di trattamento dei dati

In relazione alle finalità descritte il trattamento avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra evidenziate. I dati conferiti per le finalità di cui al paragrafo 2 sono trattati con modalità tali da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.

4. Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili esterni o autorizzati del trattamento

I suoi dati personali conferiti per le finalità di cui al paragrafo 2 sono conosciuti e trattati dai dipendenti del Consiglio regionale, individuati quali persone autorizzate al trattamento. Per le finalità previste al paragrafo 2 (Finalità del trattamento), può venire a conoscenza dei dati personali il Consorzio per il Sistema Informativo - CSI Piemonte, responsabile esterno del trattamento dei dati.
Si evidenzia che tutti  i dati trattati dal titolare sono comunicati, a loro richiesta, alle autorità giudiziarie competenti alla prevenzione e repressione dei reati come previsto dalla normativa europea e nazionale vigente2

5. Periodo di conservazione

La conservazione dei dati è regolata dalla normativa contenuta nel Manuale di Gestione documentale, di conservazione e dal Titolario Piano di Conservazione3.
Tutti i dati raccolti vengono conservati per un periodo di tempo illimitato.

6. Diritti dell’interessato

Per i dati raccolti direttamente dal Titolare del trattamento l'interessato ha diritto di chiedere  l’accesso ai propri dati e la rettifica dei medesimi. Ha inoltre il diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo in caso di trattamento dei dati non conforme alla disciplina del regolamento UE 679/2016.

7. Contatti

    1. Il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente Informativa è il CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE (011-5757111, pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
    2. Il Responsabile della protezione dei dati è il dott. ANGELO CASOLO (011-5757397, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
    3. Il Responsabile esterno del trattamento è il  CONSORZIO PER IL SISTEMA INFORMATIVO – CSI PIEMONTE (011-3168111, pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
    4. Delegato all’attuazione del regolamento: dott. Cosimo POPPA

1
Legge regionale n. 6 del 14 gennaio 1977 “Norme per l’organizzazione e la partecipazione a convegni, congressi ed  altre manifestazioni, per l’adesione ad Enti ed Associazioni e per l’acquisto di documentazione di interesse storico e   artistico.

2
In particolare  il “considerando” n. 19 del regolamento europeo stabilisce che “La protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, incluse la salvaguardia contro, e la prevenzione di, minacce alla sicurezza pubblica, e la libera circolazione di tali dati sono oggetto di uno specifico atto dell'Unione. Il presente regolamento non dovrebbe pertanto applicarsi ai trattamenti effettuati per tali finalità. I dati personali trattati dalle autorità pubbliche in forza del presente regolamento, quando utilizzati per tali finalità, dovrebbero invece essere disciplinati da un più specifico atto dell'Unione, segnatamente la direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio (1). Gli Stati membri possono conferire alle autorità competenti ai sensi della direttiva (UE) 2016/680 altri compiti che non siano necessariamente svolti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, incluse la salvaguardia contro, e la prevenzione di, minacce alla sicurezza pubblica, affinché il trattamento di dati personali per tali altre finalità, nella misura in cui ricada nell'ambito di applicazione del diritto dell'Unione, rientri nell'ambito di applicazione del presente regolamento.

3
DUP n. 41 del 1/3/2018 “Adozione del Manuale di Gestione del Protocollo informatico, dei documenti e dell’archivio e del Manuale di Conservazione del Consiglio regionale del Piemonte”.