Alcuni dati geopolitici

Il Piemonte è una delle regioni più estese d’Italia (oltre 25 mila km quadrati di superficie) con un territorio in gran parte montuoso (43%), poi collinare (30%) e di pianura (27%). 
La popolazione complessiva piemontese è di oltre 4 milioni e 200 mila abitanti. Il territorio della Regione Piemonte è ripartito su 1206 Comuni e 8 Province: Alessandria (190 Comuni), Asti (118), Biella (82), Cuneo (250), Novara (88), Torino (315), Verbano Cusio Ossola (77), Vercelli (86).

Quando è nata la Regione

“La Repubblica Italiana è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città Metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato”.
La Regione Piemonte è stata istituita nel 1970. Il 23 luglio è stata eletta dal Consiglio la prima Giunta (Governo regionale). Lo Statuto è stato approvato il 10 novembre nella storica aula di Palazzo Madama, antica sede del Parlamento Subalpino.
A seguito delle modifiche costituzionali intervenute sul sistema regionale, la Regione Piemonte ha approvato un nuovo Statuto che è in vigore dal 22 marzo 2005.

E' possibile ripercorrere la vita dell'ente dalla sua istituzione, consultando le pagine speciali dedicate alle precedenti legislature.

Che cos'è e cosa fa la Regione

La Regione, a differenza della Provincia e del Comune, oltre alla funzione amministrativa esercita con lo Stato, la funzione legislativa.
In particolare lo Stato legifera in materie di sua esclusiva competenza individuate espressamente dalla Costituzione (tra gli altri moneta e ordinamento giudiziario).
Sia lo Stato sia le Regioni legiferano insieme in altre materie sempre individuate dalla Costituzione.
In tutte le materie che non sono elencate in Costituzione, la Regione ha competenza a legiferare autonomamente.
La funzione amministrativa è esercitata secondo il principio di sussidiarietà. In tal senso lo statuto afferma che la Regione Piemonte “pone a fondamento della propria attività legislativa, amministrativa e di programmazione la collaborazione con le Province, i Comuni e le Comunità Montane nonché con le autonomie funzionali (Camera di Commercio e Università) e le rappresentanze delle imprese e dell’associazionismo per realizzare un coordinato sistema delle autonomie”.

Organi della Regione

  1. Il Consiglio regionale, che ha sede in via Alfieri 15 - Torino a Palazzo Lascaris, rappresenta il Piemonte ed esercita la potestà legislativa e la funzione di indirizzo e di controllo sull’attività della Giunta regionale;
  2. Il Presidente della Giunta regionale, eletto contestualmente al Consiglio regionale, rappresenta la Regione, dirige la politica della Giunta e ne è responsabile, nomina e revoca gli assessori, promulga le leggi ed emana i regolamenti regionali, presenta al Consiglio i disegni di legge, indice le elezioni e i referendum;
  3. La Giunta regionale ha sede in Piazza Castello a Torino, è l’organo esecutivo della Regione ed è composta dal Presidente e da un numero di assessori non superiore a 11, di cui uno assume la carica di Vice Presidente, provvede all’attuazione del programma di governo, ha potere di iniziativa legislativa, esegue le deliberazioni del Consiglio, esercita la potestà regolamentare, predispone il bilancio annuale e pluriennale e i documenti di programmazione da sottoporre all’approvazione del Consiglio, promuove i ricorsi di legittimità costituzionali e i conflitti di attribuzione davanti alla Corte Costituzionale.

Il Consiglio regionale

È l’Assemblea che rappresenta direttamente i cittadini del Piemonte. Eletto dal popolo, il Consiglio è l’organo che discute, elabora ed approva le leggi regionali. Compongono il Consiglio piemontese cinquanta consiglieri, riuniti in gruppi consiliari secondo le diverse appartenenze politiche.

Il Presidente rappresenta il Consiglio regionale, lo convoca, lo presiede, ne dirige i lavori;

l’Ufficio di Presidenza è composto dal Presidente, da due Vice Presidenti e da tre Consiglieri Segretari, in modo da assicurare la rappresentanza delle minoranze e resta in carica trenta mesi, i suoi componenti sono rieleggibili;

Gruppi consiliari sono formati da consiglieri regionali, eleggono al proprio interno un Presidente che ne dirige l’attività, hanno strutture, personale e risorse dal Consiglio regionale per la loro attività;

le Giunte e le Commissioni consiliari:
Le Commissioni consiliari permanenti sono composte in modo da rispecchiare la composizione dei gruppi consiliari, esaminano in via preventiva i progetti di legge, svolgono la loro attività in sede referente, redigente e legislativa nonché indagini conoscitive. 
All’interno del Consiglio sono istituite la Giunta per il regolamento e la Giunta delle elezioni.

Funzione legislativa
Secondo quanto stabilito dallo Statuto possono presentare iniziative di legge: la Giunta regionale, i consiglieri regionali, i Consigli provinciali e comunali e gli elettori. 
Entro 15 giorni dall’approvazione del Consiglio regionale, la legge viene promulgata dal Presidente della Giunta regionale, entro 10 giorni dalla promulgazione viene pubblicata sul Bur (Bollettino ufficiale regionale) ed entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione.

La sede del Consiglio regionale

L’Assemblea regionale, ospitata fino al 1979 nella sede provvisoria di Palazzo Cisterna (oggi sede della Provincia di Torino), si è trasferita ufficialmente a Palazzo Lascaris dopo quattro anni di accurati restauri. Sotto il cortile dello storico edificio è stata ricavata l’Aula interrata per ospitare le sedute del “Parlamento Subalpino”.
Palazzo Lascaris è un esempio significativo di dimora signorile della Torino barocca.