In questa pagina:

En Fr De Es Pt Sq Ro Ch عربي

Consiglio Regionale del Piemonte

Torino, 23 dicembre 2010

Approvata la Finanziaria 2011

AulaNella serata del 23 dicembre il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza - con 29 voti favorevoli, 9 contrari, 2 astensioni e 2 non partecipanti al voto - la legge Finanziaria 2011. Il provvedimento rifinanzia alcune leggi soprattutto in materia di lavoro, occupazione, attivit produttive e ricerca, trasporti, welfare. In Aula sono stati approvati alcuni emendamenti, anche con il contributo della minoranza, fra i quali: contributi ai Comuni per l'Osservatorio TAV, contenimento della spesa per il personale e copertura dei deficit 2002, 2003 e 2004, interventi a sostegno dell'editoria. L'esame del disegno di legge, predisposto per la Giunta dall'assessore al Bilancio Giovanna Quaglia, era iniziato nella seduta del 14 dicembre con le relazioni di maggioranza (Franco Maria Botta, PdL) e di minoranza (Stefano Lepri, PD, e Andrea Stara, Insieme per Bresso), che hanno illustrato congiuntamente anche il ddl sul Bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011-2013. Per dichiarazione di voto sono intervenuti i consiglieri: Aldo Reschigna (PD), Luca Pedrale (PdL), Mario Carossa (Lega Nord), Andrea Buquicchio (IdV), Eleonora Artesio (FdS), Giovanni Negro (UDC), Michele Dell'Utri (Moderati), Michele Giovine (Pensionati), Fabrizio Biol (Mov. 5 Stelle). Prima della votazione finale sono stati esaminati 9 ordini del giorno collegati alla Finanziaria e di questi ne sono stati approvati 4: due sul commercio ambulante (proroga fino al 30 aprile 2011 per le verifiche contributive: primi firmatari Wilmer Ronzani, PD, e Alberto Goffi, UDC), uno sul trasporto pubblico locale (per non aumentare le tariffe fino all'approvazione della legge quadro regionale, prima firmataria Augusta Montaruli, PdL) e uno sulla regolarizzazione dei precari della Regione (prima firmataria Mercedes Bresso). Sentiti i capigruppo, l'Assemblea legislativa stata convocata dal presidente Valerio Cattaneo nelle giornate del 28 e 29 dicembre, per l'esame del ddl sul Bilancio e delle proposte di legge per rideterminare le indennit spettanti ai componenti del Consiglio e della Giunta regionali.